1Diritto-Bancario

L’attività degli Istituti Bancari è frequentemente caratterizzata dall’applicazione di interessi, commissioni ed altre voci di spesa a carico del Cliente, in difformità dalle vigenti normative. La necessità di ottenere sempre e comunque elevati profitti spesso porta gli Istituti di Credito e Società Finanziarie a contravvenire ripetutamente alle leggi esistenti in materia: la conseguenza di tale illiceità è, inevitabilmente, l’obbligo di restituire al Cliente le somme in eccesso indebitamente percepite. Si tratta di una problematica sempre più rilevante dal momento che le più recenti decisioni dei Tribunali stanno estendendo questi illeciti a una pluralità di tipologie di rapporti bancari, dai fidi su conto corrente, ai mutui, ai leasing, al credito al consumo.

ACA Legal Consulting assicura consulenza ed assistenza, sia in campo giudiziale che stragiudiziale, attraverso procedimenti ordinari, speciali e arbitrali, oltre che con ricorsi a strumenti alternativi per la risoluzione delle controversie. In particolare, gli avvocati si occupano della gestione dei contenziosi tra clienti e istituti di credito, negoziazione di accordi contrattuali e consulenza ad ampio raggio, mediante una pre-analisi approfondita della documentazione bancaria, su:

– conti correnti, mutui, leasing e finanziamenti;

– concessione di garanzie personali e reali;

– recupero somme addebitate a titolo di interessi anatocistici, commissioni di massimo scoperto non autorizzate, tassi usura, etc.;

– esecuzioni immobiliari e mobiliari;

– controversie in materia di titoli di credito (cambiali, assegni etc.);

– accertamento dell’illegittima iscrizione nel SIC (CAI, CRIF etc.) e procedure di cancellazione.

Il nostro Team propone un servizio articolato nelle seguenti fasi:

  1. Pre-analisi: tale studio di fattibilità è finalizzato, attraverso l’esame della documentazione bancaria, a quantificare, in linea di massima, l’importo ripetibile nei confronti delle banche.
  2. Redazione della perizia tecnica: tale fase consiste nel compimento del conteggio dettagliato delle debenze effettive, effettuato da Consulenti Tecnici specializzati.
  3. Diffida alla Banca: eventuale richiesta della documentazione mancante ex art. 119 T.U.B.
  4. Assistenza nella fase di mediazione obbligatoria: l’art. 5 D. Lgs. n. 28/2010 prevede tra le materie nelle quali il ricorso alla mediazione è obbligatorio anche il contenzioso bancario. Qualora il procedimento di mediazione si concludesse con esito positivo, gli accordi debbono essere recepiti in un verbale di conciliazione, che avrà efficacia di “titolo esecutivo” per l’eventuale esecuzione coattiva del credito.
  5. Assistenza nell’eventuale fase giudiziale: qualora la mediazione non abbia esito positivo.

Sulla base degli esiti dell’analisi effettuata sui contratti di credito ed in considerazione della specifica situazione tra il Cliente e la Banca, potremo concordare le opportune strategie per un’azione di difesa finalizzata a:

– decurtare o annullare il debito con la banca, ottenendo il recupero o lo storno di tutte o di parte delle somme ingiustamente addebitate;

– persuadere l’Istituto ad accettare un eventuale concordato preventivo;

– opporsi alle diffide o alle azioni della Banca contestando l’importo richiesto e chiedendo il rimborso o lo storno degli importi illecitamente addebitati, ricalcolando il debito residuo (che può anche diventare un credito per il cliente);

– evitare, bloccare o sospendere le azioni legali o i pignoramenti posti in essere dalla Banca.